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Fascicolo 37

Le personalità dell’universo locale

ALLA testa di tutte le personalità di Nebadon sta il Figlio Creatore e Maestro, Micael, il padre e sovrano dell’universo. Coordinato in divinità e complementare in attributi creativi c’è lo Spirito Madre dell’universo locale, la Divina Ministra di Salvington. E questi creatori sono in senso veramente letterale il Padre-Figlio e lo Spirito Madre di tutte le creature native di Nebadon.

37:0.2

I fascicoli precedenti hanno trattato degli ordini di filiazione creati; la narrazione seguente descriverà gli spiriti tutelari e gli ordini di filiazione ascendenti. Questo fascicolo concerne principalmente un gruppo intermedio, gli Aiuti d’Universo, ma prenderà brevemente in considerazione anche alcuni spiriti superiori stazionati in Nebadon ed alcuni ordini di cittadinanza permanente dell’universo locale.

1. Gli Aiuti d’Universo

37:1.1

Molti degli ordini straordinari generalmente raggruppati in questa categoria non sono rivelati, ma gli Aiuti d’Universo, così come sono presentati in questi fascicoli, comprendono i sette ordini seguenti:

37:1.2

1. Radiosi Astri del Mattino.

37:1.3

2. Brillanti Astri della Sera.

37:1.4

3. Arcangeli.

37:1.5

4. Altissimi Assistenti.

37:1.6

5. Alti Commissari.

37:1.7

6. Sovrintendenti Celesti.

37:1.8

7. Insegnanti dei Mondi delle Dimore.

37:1.9

Del primo ordine di Aiuti d’Universo, i Radiosi Astri del Mattino, c’è un solo rappresentante in ogni universo locale, ed è il primogenito di tutte le creature native di un universo locale. Il Radioso Astro del Mattino del nostro universo è conosciuto come Gabriele di Salvington. Egli è il capo esecutivo di tutto Nebadon, che opera come rappresentante personale del Figlio Sovrano e come portavoce della sua consorte creativa.

37:1.10

Durante le epoche iniziali di Nebadon, Gabriele lavorava completamente da solo con Micael e con lo Spirito Creativo. Via via che l’universo cresceva e che i problemi amministrativi si moltiplicavano, egli fu provvisto di un gruppo personale di assistenti non rivelati e alla fine questo gruppo fu accresciuto con la creazione del corpo degli Astri della Sera di Nebadon.

2. I Brillanti Astri della Sera

37:2.1

Queste brillanti creature furono progettate dai Melchizedek e furono poi portate all’esistenza dal Figlio Creatore e dallo Spirito Creativo. Esse servono con molte funzioni, ma principalmente come agenti di collegamento di Gabriele, il capo esecutivo dell’universo locale. Uno o più di questi esseri funzionano come suoi rappresentanti nella capitale di ogni costellazione e di ogni sistema di Nebadon.

37:2.2

Quale capo esecutivo di Nebadon, Gabriele assiste alla maggior parte dei conclavi di Salvington sia come presidente d’ufficio che come osservatore, e spesso finanche un migliaio di questi conclavi sono simultaneamente in sessione. In queste occasioni i Brillanti Astri della Sera rappresentano Gabriele. Egli non può essere in due luoghi nello stesso momento e questi superangeli compensano tale limitazione. Essi svolgono un servizio analogo per il corpo dei Figli Istruttori Trinitari.

37:2.3

Benché personalmente occupato nei suoi compiti amministrativi, Gabriele si mantiene in contatto con tutte le altre fasi della vita e degli affari dell’universo tramite i Brillanti Astri della Sera. Essi lo accompagnano sempre nei suoi viaggi planetari e vanno spesso in missioni speciali sui singoli pianeti come suoi rappresentanti personali. In questi incarichi essi sono stati talvolta conosciuti come “l’angelo del Signore”. Essi vanno di frequente su Uversa per rappresentare il Radioso Astro del Mattino davanti ai tribunali e alle assemblee degli Antichi dei Giorni, ma raramente viaggiano fuori dei confini di Orvonton.

37:2.4

I Brillanti Astri della Sera sono uno straordinario ordine duplice, che comprende alcuni membri per dignità creata ed altri per servizio compiuto. In Nebadon il corpo di questi superangeli ne conta ora 13.641. Ce ne sono 4.832 per dignità creata, mentre 8.809 sono spiriti ascendenti che hanno raggiunto questa meta di servizio elevato. Molti di questi Astri della Sera ascendenti hanno iniziato la loro carriera nell’universo come serafini, altri sono ascesi da livelli non rivelati della vita delle creature. Come meta da raggiungere, questo corpo elevato non è mai precluso ai candidati all’ascensione fino a quando un universo non sia stabilizzato in luce e vita.

37:2.5

Entrambi i tipi di Brillanti Astri della Sera sono facilmente visibili alle personalità morontiali e a certi tipi di esseri materiali supermortali. Gli esseri creati di questo interessante e versatile ordine possiedono una forza spirituale che può essere manifestata indipendentemente dalla loro presenza personale.

37:2.6

Il capo di questi superangeli è Gavalia, il primogenito di quest’ordine in Nebadon. Dopo il ritorno di Cristo Micael dal suo trionfale conferimento su Urantia, Gavalia è stato assegnato al ministero dei mortali ascendenti, e durante gli ultimi millenovecento anni di Urantia il suo associato, Galantia, ha mantenuto la propria sede su Jerusem, dove trascorre quasi la metà del suo tempo. Galantia è il primo dei superangeli ascendenti ad aver raggiunto questa elevata posizione.

37:2.7

Non esiste alcun raggruppamento od organizzazione corporativa dei Brillanti Astri della Sera diversi dalla loro consueta associazione in coppie per numerose destinazioni. Essi non sono assegnati frequentemente a missioni concernenti la carriera ascendente dei mortali, ma quando hanno tali incarichi non operano mai da soli. Lavorano sempre in coppie—l’uno un essere creato, l’altro un Astro della Sera ascendente.

37:2.8

Uno degli alti incarichi degli Astri della Sera è di accompagnare i Figli Avonal di conferimento nelle loro missioni planetarie, così come Gabriele accompagnò Micael nel suo conferimento su Urantia. I due superangeli accompagnatori sono le personalità di grado più elevato in tali missioni e servono come comandanti congiunti degli arcangeli e di tutte le altre personalità assegnate a queste imprese. È il decano di questi comandanti superangelici che, nel momento e nell’età opportuni, ordina al Figlio Avonal di conferimento: “Occupati degli affari di tuo fratello.”

37:2.9

Coppie simili di questi superangeli sono assegnate al corpo planetario dei Figli Istruttori Trinitari, che funziona per instaurare l’era posteriore al conferimento o era dell’aurora spirituale di un mondo abitato. In questi incarichi gli Astri della Sera servono da collegamento tra i mortali del regno ed il corpo invisibile dei Figli Istruttori.

37:2.10

I Mondi degli Astri della Sera. Il sesto gruppo di sette mondi di Salvington ed i loro quarantadue satelliti tributari sono affidati all’amministrazione dei Brillanti Astri della Sera. I sette mondi primari sono presieduti dagli ordini creati di questi superangeli, mentre i satelliti tributari sono amministrati da Astri della Sera ascendenti.

37:2.11

I satelliti dei primi tre mondi sono destinati alle scuole dei Figli Istruttori e degli Astri della Sera per le personalità spirituali dell’universo locale. I tre gruppi successivi sono occupati da simili scuole congiunte, consacrate all’istruzione dei mortali ascendenti. I satelliti del settimo mondo sono riservati alle deliberazioni trine dei Figli Istruttori, degli Astri della Sera e dei finalitari. In tempi recenti questi superangeli sono stati strettamente identificati con il lavoro del Corpo della Finalità dell’universo locale e sono stati a lungo associati ai Figli Istruttori. Esiste un collegamento di potere e di significato grandissimi tra gli Astri della Sera ed i Messaggeri di Gravità assegnati a gruppi di lavoro finalitari. Quanto al settimo mondo primario, esso è riservato a quelle materie non rivelate concernenti le relazioni future che si stabiliranno tra i Figli Istruttori, i finalitari e gli Astri della Sera, conseguenti alla completa emersione della manifestazione superuniversale della personalità di Dio il Supremo.

3. Gli arcangeli

37:3.1

Gli Arcangeli sono la progenie del Figlio Creatore e dello Spirito Madre d’Universo. Essi sono il tipo più elevato di esseri altamente spirituali prodotti in gran numero in un universo locale, e al momento dell’ultima registrazione ce n’erano quasi ottocentomila in Nebadon.

37:3.2

Gli arcangeli sono uno dei pochi gruppi di personalità dell’universo locale che non sono normalmente sotto la giurisdizione di Gabriele. Essi non si occupano in alcun modo dell’amministrazione corrente dell’universo, poiché sono consacrati al lavoro di sopravvivenza delle creature e al progresso della carriera ascendente dei mortali del tempo e dello spazio. Benché non siano ordinariamente soggetti alla direzione del Radioso Astro del Mattino, gli arcangeli agiscono talvolta per sua autorità. Essi collaborano anche con altri Aiuti d’Universo, quali gli Astri della Sera, com’è illustrato da certe operazioni descritte nel racconto del trapianto della vita sul vostro mondo.

37:3.3

Il corpo degli arcangeli di Nebadon è diretto dal primogenito di quest’ordine, e in tempi più recenti è stato stabilito su Urantia un quartier generale divisionale degli arcangeli. È questo fatto insolito che attira subito l’attenzione degli studenti visitatori provenienti da fuori Nebadon. Tra le loro prime osservazioni delle operazioni interne dell’universo c’è la scoperta che molte attività ascendenti dei Brillanti Astri della Sera sono dirette dalla capitale di un sistema locale, Satania. Ad un ulteriore esame essi scoprono che certe attività degli arcangeli sono dirette da un piccolo ed apparentemente insignificante mondo abitato chiamato Urantia. E poi segue la rivelazione del conferimento di Micael su Urantia e si accende il loro immediato interesse per voi e per la vostra umile sfera.

37:3.4

Afferrate il significato del fatto che il vostro umile e confuso pianeta è divenuto un quartier generale divisionale per l’amministrazione dell’universo e per la direzione di certe attività degli arcangeli connesse con lo schema d’ascensione al Paradiso? Ciò presagisce indubbiamente la concentrazione futura di altre attività ascendenti sul mondo del conferimento di Micael ed infonde un’enorme e solenne importanza alla promessa personale del Maestro: “Ritornerò.”

37:3.5

In generale gli arcangeli sono assegnati al servizio e al ministero dell’ordine di filiazione Avonal, ma non prima di essere passati per un’estesa istruzione preliminare in tutte le fasi del lavoro dei vari spiriti tutelari. Un corpo di cento arcangeli accompagna ogni Figlio di conferimento del Paradiso su un mondo abitato, restando temporaneamente assegnato a lui per la durata di un tale conferimento. Se il Figlio Magistrale divenisse governante temporaneo del pianeta, questi arcangeli opererebbero come capi dirigenti di tutti gli esseri celesti su quella sfera.

37:3.6

Due arcangeli decani sono sempre assegnati come aiuti personali di un Avonal del Paradiso in tutte le missioni planetarie, sia che implichino azioni giudiziarie, missioni magistrali o incarnazioni di conferimento. Quando questo Figlio del Paradiso ha terminato il giudizio di un regno ed i morti sono chiamati a registrarsi (la cosiddetta risurrezione), è letteralmente vero che i guardiani serafici delle personalità addormentate rispondono alla “voce dell’arcangelo”. L’appello della fine di una dispensazione è promulgato da un arcangelo assistente. Questo è l’arcangelo della risurrezione, talvolta denominato “l’arcangelo di Micael”.

37:3.7

I Mondi degli Arcangeli. Il settimo gruppo di mondi che circondano Salvington, con tutti i loro satelliti associati, è assegnato agli arcangeli. La sfera numero uno e tutti i suoi sei satelliti tributari sono occupati dai conservatori dei fascicoli delle personalità. Questo immenso corpo di archivisti si occupa di tenere aggiornato il fascicolo di ogni mortale del tempo, dal momento della nascita e durante la sua carriera nell’universo, fino a quando tale individuo lascia Salvington per il regime superuniversale o non sia “radiato dall’esistenza registrata” per ordine degli Antichi dei Giorni.

37:3.8

È su questi mondi che le cartelle delle personalità e i dati d’identificazione vengono classificati, archiviati e conservati durante il periodo che intercorre tra la morte umana ed il momento della ripersonalizzazione, la risurrezione dalla morte.

4. Gli Altissimi Assistenti

37:4.1

Gli Altissimi Assistenti sono un gruppo di esseri volontari di origine esterna all’universo locale, che sono temporaneamente incaricati come rappresentanti od osservatori dell’universo centrale e del superuniverso presso le creazioni locali. Il loro numero varia costantemente ma è sempre nell’ordine di milioni.

37:4.2

Di tanto in tanto noi beneficiamo così del ministero e dell’assistenza di esseri originari del Paradiso come i Perfettori di Saggezza, i Consiglieri Divini, i Censori Universali, gli Spiriti Trinitari Ispirati, i Figli Trinitizzati, i Messaggeri Solitari, i supernafini, i seconafini, i terziafini ed altri benevoli ministri, che soggiornano con noi allo scopo di aiutare le nostre personalità native nello sforzo di portare tutto Nebadon all’armonia più completa con le idee di Orvonton e con gli ideali del Paradiso.

37:4.3

Alcuni di questi esseri possono servire come volontari in Nebadon e perciò essere tecnicamente fuori della nostra giurisdizione, ma quando operano su incarico, queste personalità dei superuniversi e dell’universo centrale non sono del tutto esenti dalle regole dell’universo locale nel quale soggiornano, anche se continuano a funzionare come rappresentanti degli universi superiori e ad operare secondo le istruzioni che costituiscono la loro missione nel nostro regno. Il loro quartier generale è situato nel settore dell’Unione dei Giorni su Salvington, ed essi operano in Nebadon soggetti al supercontrollo di questo ambasciatore della Trinità del Paradiso. Quando servono in gruppi senza incarichi queste personalità provenienti dai regni superiori abitualmente si governano in modo autonomo, ma quando servono su richiesta essi si pongono spesso volontariamente sotto la piena giurisdizione dei dirigenti che sovrintendono i regni in cui sono assegnati ad operare.

37:4.4

Gli Altissimi Assistenti servono a livello di universo locale e di costellazione, ma non sono direttamente assegnati ai governi dei sistemi e dei pianeti. Essi possono tuttavia operare ovunque nell’universo locale e possono essere assegnati a qualsiasi fase dell’attività di Nebadon—amministrativa, esecutiva, educativa ed altre.

37:4.5

La maggior parte di questo corpo è impegnata ad assistere le personalità paradisiache in Nebadon—l’Unione dei Giorni, il Figlio Creatore, i Fedeli dei Giorni, i Figli Magistrali ed i Figli Istruttori Trinitari. Nella conduzione degli affari di una creazione locale diventa saggio, di quando in quando, nascondere temporaneamente la conoscenza di certi dettagli a quasi tutte le personalità native di quell’universo locale. Certi piani avanzati e certe ordinanze complesse sono anche meglio afferrate e più pienamente capite dal corpo più maturo e lungimirante degli Altissimi Assistenti, ed è in simili situazioni, e in molte altre, che essi sono così altamente utili ai governanti ed amministratori dell’universo locale.

5. Gli Alti Commissari

37:5.1

Gli Alti Commissari sono mortali ascendenti fusi con lo Spirito; essi non sono fusi con un Aggiustatore. Voi comprendete molto bene la carriera d’ascensione nell’universo di un candidato mortale per la fusione con l’Aggiustatore, perché questo è in prospettiva l’alto destino per tutti i mortali di Urantia dopo il conferimento di Cristo Micael. Ma questo non è il destino esclusivo di tutti i mortali nelle ere precedenti ad un conferimento su mondi simili al vostro. E c’è un altro tipo di mondo i cui abitanti non sono mai permanentemente abitati da Aggiustatori di Pensiero. Questi mortali non sono mai congiunti in modo permanente con un Monitore del Mistero conferito dal Paradiso; nondimeno gli Aggiustatori dimorano in loro in modo transitorio, servendo da guide e modelli per la durata della loro vita nella carne. Durante questo soggiorno temporaneo essi stimolano l’evoluzione di un’anima immortale proprio come fanno negli esseri con i quali sperano di fondersi, ma quando la corsa del mortale è finita, essi lasciano per sempre le creature con le quali si sono temporaneamente associati.

37:5.2

Le anime sopravviventi di quest’ordine raggiungono l’immortalità per fusione eterna con un frammento individualizzato dello spirito dello Spirito Madre dell’universo locale. Non costituiscono un gruppo numeroso, almeno non in Nebadon. Sui mondi delle dimore v’incontrerete e fraternizzerete con questi mortali fusi con lo Spirito mentre ascendono con voi il sentiero del Paradiso fino a Salvington, dove essi si fermeranno. Alcuni di loro possono successivamente ascendere a livelli universali più elevati, ma la maggior parte resterà per sempre in servizio nell’universo locale; in quanto classe essi non sono destinati a raggiungere il Paradiso.

37:5.3

Non essendo fusi con un Aggiustatore, essi non diventano mai finalitari, ma sono alla fine arruolati nel Corpo di Perfezione dell’universo locale. Essi hanno obbedito in spirito al comando del Padre: “Siate perfetti.”

37:5.4

Dopo aver raggiunto il Corpo di Perfezione di Nebadon, gli ascendenti fusi con lo Spirito possono accettare l’incarico di Aiuti d’Universo, essendo questa una delle vie loro aperte per continuare la loro crescita esperienziale. In tal modo essi diventano candidati a commissioni per l’alto servizio d’interpretare i punti di vista delle creature in evoluzione dei mondi materiali presso le autorità celesti dell’universo locale.

37:5.5

Gli Alti Commissari iniziano il loro servizio sui pianeti come commissari razziali. In questa funzione essi interpretano i punti di vista e descrivono i bisogni delle varie razze umane. Essi sono supremamente consacrati al benessere delle razze mortali di cui sono i portavoce, cercando sempre di ottenere per esse misericordia, giustizia ed un trattamento equo in tutte le relazioni con altri popoli. I commissari razziali operano in una serie infinita di crisi planetarie e servono come espressione articolata d’interi gruppi di mortali in lotta.

37:5.6

Dopo una lunga esperienza nella soluzione dei problemi sui mondi abitati, questi commissari razziali vengono avanzati a funzioni di livello superiore, raggiungendo alla fine lo status di Alti Commissari per l’universo locale ed in esso. L’ultima registrazione indicava poco più di un miliardo e mezzo di questi Alti Commissari in Nebadon. Tali esseri non sono finalitari, ma sono esseri ascendenti di lunga esperienza e di grande servizio a favore del loro regno natale.

37:5.7

Noi troviamo invariabilmente questi commissari in tutti i tribunali di giustizia, dai più bassi ai più elevati. Essi non partecipano ai procedimenti giudiziari, ma agiscono come amici della corte, dando consigli ai magistrati che la presiedono riguardo agli antecedenti, all’ambiente e alla natura innata delle persone implicate nel giudizio.

37:5.8

Vi sono Alti Commissari assegnati alle varie schiere di messaggeri dello spazio e, sempre, agli spiriti tutelari del tempo. Se ne incontrano nelle riunioni di varie assemblee universali, e questi stessi commissari dotati di saggezza umana sono sempre assegnati alle missioni dei Figli di Dio nei mondi dello spazio.

37:5.9

Ogniqualvolta l’equità e la giustizia esigono che si comprenda come una linea di condotta o una procedura prospettate influirebbero sulle razze evoluzionarie del tempo, questi commissari sono pronti a presentare le loro raccomandazioni. Essi sono sempre presenti per parlare a nome di coloro che non possono comparire per parlare essi stessi.

37:5.10

I Mondi dei Mortali fusi con lo Spirito. L’ottavo gruppo di sette mondi primari ed i loro satelliti tributari del circuito di Salvington sono possesso esclusivo dei mortali di Nebadon fusi con lo Spirito. I mortali ascendenti fusi con l’Aggiustatore non sono interessati a questi mondi se non per godervi numerosi piacevoli e proficui soggiorni quali ospiti invitati dei residenti fusi con lo Spirito.

37:5.11

Ad eccezione dei pochi che raggiungono Uversa ed il Paradiso, questi mondi sono la residenza permanente dei sopravviventi fusi con lo Spirito. Tale limitazione prevista per l’ascensione dei mortali agisce per il bene degli universi locali assicurando la permanenza di una popolazione evoluta, la cui crescente esperienza continuerà a rafforzare la stabilità e la diversificazione futura dell’amministrazione dell’universo locale. Questi esseri possono non raggiungere il Paradiso, ma raggiungono una saggezza esperienziale nella padronanza dei problemi di Nebadon che supera totalmente quella raggiunta dagli ascendenti in transito. E queste anime sopravviventi proseguono come combinazioni straordinarie dell’umano e del divino, essendo sempre più capaci di unire i punti di vista di questi due livelli molto lontani l’uno dall’altro e di presentare un duplice punto di vista con saggezza sempre maggiore.

6. I Sovrintendenti Celesti

37:6.1

Il sistema educativo di Nebadon è amministrato congiuntamente dai Figli Istruttori Trinitari e dal corpo insegnante dei Melchizedek, ma molto del lavoro destinato al suo mantenimento e al suo sviluppo è effettuato dai Sovrintendenti Celesti. Questi esseri sono un corpo reclutato che comprende tutti i tipi d’individui connessi con il programma d’istruzione e di preparazione dei mortali ascendenti. In Nebadon ve ne sono più di tre milioni e sono tutti volontari che si sono qualificati per esperienza a servire da consulenti educativi per l’intero regno. Dal loro quartier generale sui mondi Melchizedek di Salvington questi sovrintendenti percorrono l’universo locale come ispettori della tecnica scolastica di Nebadon pianificata per la preparazione mentale e per l’educazione spirituale delle creature ascendenti.

37:6.2

Questa preparazione mentale e questa educazione spirituale sono effettuate a partire dai mondi di origine umana, proseguite nei mondi delle dimore del sistema e nelle altre sfere di progresso associate a Jerusem, fino ai settanta regni di socializzazione collegati con Edentia ed alle quattrocentonovanta sfere di progresso spirituale che circondano Salvington. Sulla capitale stessa dell’universo vi sono numerose scuole Melchizedek, i collegi dei Figli d’Universo, le università serafiche e le scuole dei Figli Istruttori e dell’Unione dei Giorni. Ogni possibile provvedimento viene adottato al fine di qualificare le varie personalità dell’universo per un accresciuto servizio e per funzioni sempre migliori. L’intero universo è una vasta scuola.

37:6.3

I metodi impiegati in molte delle scuole superiori trascendono la concezione umana sull’arte d’insegnare la verità, ma questa è la nota dominante dell’intero sistema educativo: l’acquisizione del carattere per mezzo di un’esperienza illuminata. Gli insegnanti forniscono l’illuminazione; la postazione nell’universo e lo status di ascendente offrono l’opportunità di fare esperienza; la saggia utilizzazione di entrambi i fattori accresce il carattere.

37:6.4

Fondamentalmente il sistema educativo di Nebadon prevede la vostra assegnazione ad un incarico e poi vi fornisce l’opportunità di ricevere l’istruzione circa il metodo ideale e divino di assolvere nel modo migliore questo compito. Vi è assegnato un determinato compito da svolgere ed allo stesso tempo vi si forniscono degli insegnanti che sono qualificati per istruirvi sul metodo migliore di eseguire il vostro incarico. Il piano divino di educazione prevede l’intima associazione del lavoro e dell’istruzione. Noi v’insegniamo come eseguire nel modo migliore le cose che vi ordiniamo di fare.

37:6.5

Il proposito di tutta questa istruzione ed esperienza è di prepararvi per l’ammissione alle sfere educative superiori e più spirituali del superuniverso. Il progresso in un dato campo è individuale, ma la transizione da una fase ad un’altra avviene generalmente per classi.

37:6.6

La progressione dell’eternità non consiste soltanto nello sviluppo spirituale. Anche l’acquisizione intellettuale è parte dell’educazione universale. L’esperienza della mente si amplia parallelamente all’espansione dell’orizzonte spirituale. Alla mente ed allo spirito si offrono le stesse opportunità d’istruzione e di avanzamento. Ma in tutta questa splendida preparazione della mente e dello spirito voi siete per sempre liberi dagli impedimenti della carne mortale. Non avete più bisogno di decidere costantemente fra le posizioni in conflitto delle vostre divergenti nature spirituale e materiale. Finalmente siete qualificati per beneficiare dello stimolo unificato di una mente glorificata, spogliata da lungo tempo delle primitive tendenze animali verso le cose materiali.

37:6.7

Prima di lasciare l’universo di Nebadon, alla maggior parte dei mortali di Urantia sarà offerta l’opportunità di servire per un periodo più o meno lungo come membri del corpo dei Sovrintendenti Celesti di Nebadon.

7. Gli Insegnanti dei Mondi delle Dimore

37:7.1

Gli insegnanti dei Mondi delle Dimore sono cherubini reclutati e glorificati. Come la maggior parte degli altri insegnanti di Nebadon, essi sono incaricati dai Melchizedek. Essi operano nella maggior parte delle attività educative della vita morontiale ed il loro numero supera completamente la comprensione della mente dei mortali.

37:7.2

In quanto livello di compimento dei cherubini e dei sanobini, gli Insegnanti dei Mondi delle Dimore saranno oggetto di ulteriore considerazione nel prossimo fascicolo, mentre come insegnanti che svolgono un ruolo importante nella vita morontiale, saranno analizzati più estesamente nel fascicolo che porta quel nome.

8. Gli ordini spirituali superiori assegnati

37:8.1

Oltre ai centri di potere ed ai controllori fisici, sono assegnati permanentemente all’universo locale alcuni degli esseri spirituali di origine superiore della famiglia dello Spirito Infinito. Tra gli ordini spirituali superiori della famiglia dello Spirito Infinito, i seguenti sono così assegnati:

37:8.2

I Messaggeri Solitari, quando sono funzionalmente assegnati all’amministrazione dell’universo locale, ci offrono un servizio inestimabile nei nostri sforzi per superare gli impedimenti del tempo e dello spazio. Quando non sono così assegnati, noi degli universi locali non abbiamo assolutamente alcuna autorità su di loro, ma anche in tal caso questi esseri eccezionali sono sempre disposti ad aiutarci nella soluzione dei nostri problemi e nell’esecuzione dei nostri mandati.

37:8.3

Andovontia è il nome del Supervisore dei Circuiti Universali terziario che staziona nel nostro universo locale. Egli si occupa soltanto dei circuiti spirituali e morontiali, non di quelli posti sotto la giurisdizione dei direttori di potere. Fu lui ad isolare Urantia al tempo in cui Caligastia tradì il pianeta durante i periodi difficili della ribellione di Lucifero. Nell’inviare i suoi saluti ai mortali di Urantia, egli espresse la propria gioia nella previsione che sarete un giorno reinseriti nei circuiti universali che egli sovrintende.

37:8.4

Il Direttore del Censimento di Nebadon, Salsatia, ha la sua sede su Salvington nel settore di Gabriele. Egli è automaticamente informato della nascita e della morte della volontà e registra giorno per giorno il numero esatto delle creature dotate di volontà funzionanti nell’universo locale. Egli lavora in stretta associazione con i registratori della personalità domiciliati sui mondi archivio degli arcangeli.

37:8.5

Un Ispettore Associato risiede su Salvington. Egli è il rappresentante personale dell’Esecutivo Supremo di Orvonton. I suoi associati, le Sentinelle Incaricate dei sistemi locali, rappresentano anch’esse l’Esecutivo Supremo di Orvonton.

37:8.6

I Conciliatori Universali sono i tribunali itineranti degli universi del tempo e dello spazio, che operano sui mondi evoluzionari, su ciascuna sezione dell’universo locale ed oltre. Questi arbitri sono registrati su Uversa. Il numero esatto operante in Nebadon non è indicato, ma stimo che vi siano circa cento milioni di commissioni di conciliazione nel nostro universo locale.

37:8.7

Riguardo ai Consulenti Tecnici, le menti giuridiche del regno, abbiamo la nostra quota, che è circa mezzo miliardo. Questi esseri sono le biblioteche giuridiche esperienziali viventi e circolanti di tutto lo spazio.

37:8.8

Riguardo agli Archivisti Celesti, i serafini ascendenti, su Nebadon ne abbiamo settantacinque. Questi sono gli archivisti decani o supervisori. Gli studenti di quest’ordine in corso di preparazione sono quasi quattro miliardi.

37:8.9

Il ministero dei settanta miliardi di Compagni Morontiali di Nebadon è descritto nelle narrazioni che trattano dei pianeti di transizione dei pellegrini del tempo.

37:8.10

Ogni universo ha il proprio corpo di angeli nativi; tuttavia, vi sono circostanze nelle quali è molto utile avere l’assistenza di spiriti superiori di origine esterna alla creazione locale. I Supernafini effettuano certi servizi rari ed eccezionali; il capo attuale dei serafini di Urantia è un supernafino primario del Paradiso. I seconafini riflettivi s’incontrano ovunque opera il personale del superuniverso ed un gran numero di terziafini sono temporaneamente in servizio come Altissimi Assistenti.

9. I cittadini permanenti dell’universo locale

37:9.1

Come i superuniversi e l’universo centrale, l’universo locale ha suoi ordini di cittadinanza permanente, che comprendono i seguenti tipi creati:

37:9.2

1. Susatia.

37:9.3

2. Univitatia.

37:9.4

3. Figli Materiali.

37:9.5

4. Creature Intermedie.

37:9.6

Questi nativi della creazione locale, insieme con gli ascendenti fusi con lo Spirito e gli spironga (che sono classificati diversamente), costituiscono una cittadinanza relativamente permanente. Questi ordini di esseri non sono nel complesso né ascendenti né discendenti. Essi sono tutti delle creature esperienziali, ma la loro crescente esperienza continua ad essere utile per l’universo al loro livello d’origine. Mentre ciò non è del tutto vero per i Figli Adamici e per le creature intermedie, è relativamente vero per questi ordini.

37:9.7

I Susatia. Questi esseri meravigliosi risiedono ed operano come cittadini permanenti su Salvington, la capitale di questo universo locale. Essi sono la splendida progenie del Figlio Creatore e dello Spirito Creativo e sono strettamente associati ai cittadini ascendenti dell’universo locale, i mortali fusi con lo Spirito del Corpo di Perfezione di Nebadon.

37:9.8

Gli Univitatia. Ciascuno dei gruppi di sfere architettoniche che formano le capitali delle cento costellazioni beneficia del ministero continuo di un ordine residenziale di esseri conosciuti come gli univitatia. Questi figli del Figlio Creatore e dello Spirito Creativo costituiscono la popolazione permanente dei mondi capitale delle costellazioni. Essi sono esseri che non si riproducono e che esistono su un piano di vita quasi a mezza strada tra lo status semimateriale dei Figli Materiali domiciliati sulle capitali dei sistemi ed il piano più nettamente spirituale dei mortali fusi con lo Spirito e dei susatia di Salvington; ma gli univitatia non sono esseri morontiali. Essi compiono per i mortali ascendenti, durante la traversata delle sfere delle costellazioni, quello che i nativi di Havona fanno per gli spiriti pellegrini che passano per la creazione centrale.

37:9.9

I Figli Materiali di Dio. Quando il legame creativo tra il Figlio Creatore ed il rappresentante nell’universo dello Spirito Infinito, lo Spirito Madre d’Universo, ha completato il suo ciclo, quando non sono più generati discendenti dalle loro nature congiunte, allora il Figlio Creatore personalizza in duplice forma il suo ultimo concetto di essere, confermando in tal modo definitivamente la propria origine duale. In se stesso e da se stesso egli crea allora i mirabili e stupendi Figli e Figlie dell’ordine materiale di filiazione universale. Questa è l’origine dell’Adamo e dell’Eva originali di ciascun sistema locale di Nebadon. Essi sono un ordine di filiazione che si riproduce, poiché sono stati creati maschi e femmine. I loro discendenti operano come cittadini relativamente permanenti di una capitale di sistema, benché alcuni di loro vengano incaricati come Adami Planetari.

37:9.10

In una missione planetaria il Figlio e la Figlia Materiali sono incaricati di fondare la razza adamica di quel mondo, una razza alla fine destinata ad amalgamarsi con gli abitanti mortali di quella sfera. Gli Adami Planetari sono Figli sia ascendenti che discendenti, ma noi di solito li classifichiamo come ascendenti.

37:9.11

Le Creature Intermedie. Nelle epoche primitive, alla maggior parte dei mondi abitati sono assegnati certi esseri superumani ma materializzati, che però di solito si ritirano all’arrivo degli Adami Planetari. Le attività di questi esseri e gli sforzi dei Figli Materiali per migliorare le razze evoluzionarie hanno spesso come risultato la comparsa di un numero limitato di creature che sono difficili da classificare. Questi esseri straordinari sono spesso a mezza strada tra i Figli Materiali e le creature evoluzionarie; da qui il loro appellativo di creature intermedie. In senso comparativo questi intermedi sono i cittadini permanenti dei mondi evoluzionari. Dai primi tempi dell’arrivo di un Principe Planetario fino all’epoca lontanissima della stabilizzazione del pianeta in luce e vita, essi sono il solo gruppo di esseri intelligenti a rimanere in permanenza sulla sfera. Su Urantia i ministri intermedi sono in realtà i veri conservatori del pianeta; essi sono in pratica i cittadini di Urantia. I mortali sono invero gli abitanti fisici e materiali di un mondo evoluzionario, ma voi avete tutti una vita così corta; restate sul vostro pianeta natale per un tempo così breve. Voi nascete, vivete, morite e passate su altri mondi di progressione evoluzionaria. Anche gli esseri superumani che servono sui pianeti come ministri celesti hanno un incarico temporaneo; pochi di loro sono assegnati a lungo ad una data sfera. Le creature intermedie, invece, assicurano continuità di amministrazione planetaria rispetto a ministri celesti che cambiano di continuo e ad abitanti mortali che variano costantemente. Durante tutti questi cambiamenti e variazioni incessanti le creature intermedie rimangono sul pianeta ininterrottamente proseguendo il loro lavoro.

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Similmente, tutte le divisioni dell’organizzazione amministrativa degli universi locali e dei superuniversi hanno la loro popolazione più o meno permanente, i loro abitanti con status di cittadinanza. Come Urantia ha i suoi intermedi, Jerusem, la capitale del vostro sistema, ha i Figli e le Figlie Materiali; Edentia, la capitale della vostra costellazione, ha gli univitatia, mentre i cittadini di Salvington sono di due ordini, i susatia creati ed i mortali evoluti fusi con lo Spirito. I mondi amministrativi dei settori minori e maggiori dei superuniversi non hanno cittadini permanenti. Ma le sfere che costituiscono il quartier generale di Uversa sono continuamente supportate da uno stupefacente gruppo di esseri conosciuti come gli abandontari, creati dagli agenti non rivelati degli Antichi dei Giorni e dei sette Spiriti Riflettivi residenti sulla capitale di Orvonton. Questi cittadini residenziali di Uversa amministrano attualmente gli affari correnti del loro mondo sotto la supervisione diretta del corpo dei mortali di Uversa fusi con il Figlio. Anche Havona ha i suoi esseri nativi, e l’Isola centrale di Luce e Vita è la dimora dei vari gruppi di Cittadini del Paradiso.

10. Altri gruppi dell’universo locale

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Oltre agli ordini serafici e agli ordini di mortali, che saranno presi in considerazione nei fascicoli successivi, ci sono numerosi altri esseri coinvolti nel mantenimento e nel perfezionamento di un’organizzazione così gigantesca come l’universo di Nebadon, che già ora ha più di tre milioni di mondi abitati, con la prospettiva di giungere a dieci milioni. I diversi tipi di vita di Nebadon sono troppo numerosi per essere catalogati in questo fascicolo, ma ci sono due ordini eccezionali che operano in modo esteso sulle 647.591 sfere architettoniche dell’universo locale che possono essere menzionati.

37:10.2

Gli Spironga sono la discendenza spirituale del Radioso Astro del Mattino e del Padre Melchizedek. Essi sono esenti dall’estinzione della personalità, ma non sono né esseri evoluzionari né ascendenti. Né sono funzionalmente implicati nel regime dell’ascensione evoluzionaria. Essi sono gli aiutanti spirituali dell’universo locale, che eseguono gli incarichi spirituali correnti di Nebadon.

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Gli Spornagia. I mondi architettonici che formano la capitale dell’universo locale sono mondi reali—delle creazioni fisiche. C’è molto lavoro connesso con il loro mantenimento fisico, ed in questo siamo assistiti da un gruppo di creature fisiche chiamate spornagia. Essi si dedicano alla cura e alla coltura degli aspetti materiali di questi mondi capitale, da Jerusem fino a Salvington. Gli spornagia non sono né spiriti né persone; sono un ordine d’esistenza animale, ma se poteste vederli, converreste che sembrano essere animali perfetti.

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Le varie colonie di cortesia sono domiciliate su Salvington e altrove. Noi ci gioviamo in modo particolare del ministero degli artigiani celesti sulle costellazioni e beneficiamo delle attività dei direttori di retrospezione, che operano principalmente sulle capitali dei sistemi locali.

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Un corpo di mortali ascendenti, comprendente le creature intermedie glorificate, è sempre assegnato al servizio dell’universo. Questi ascendenti, dopo aver raggiunto Salvington, sono utilizzati in una varietà quasi infinita di attività relative alla conduzione degli affari dell’universo. Da ogni livello di compimento questi mortali in progresso tornano indietro e scendono a tendere una mano soccorrevole ai loro simili che li seguono nell’ascensione verso l’alto. Tali mortali che soggiornano temporaneamente su Salvington sono assegnati su richiesta praticamente a tutti i corpi delle personalità celesti come aiutanti, studenti, osservatori ed istruttori.

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Ci sono ancora altri tipi di vita intelligente che si occupano dell’amministrazione di un universo locale, ma il piano di questa esposizione non prevede un’ulteriore rivelazione di tali ordini di creazione. Viene qui descritto abbastanza della vita e dell’amministrazione di questo universo per consentire alla mente mortale d’intravedere la realtà e la grandiosità dell’esistenza della sopravvivenza. Nel corso della vostra carriera di progresso, altre esperienze vi riveleranno sempre di più questi esseri interessanti ed affascinanti. Questa narrazione non può essere che un breve profilo della natura e del lavoro delle molteplici personalità che affollano gli universi dello spazio e che amministrano queste creazioni come immense scuole di preparazione; scuole dove i pellegrini del tempo avanzano di vita in vita e di mondo in mondo, fino a che non sono amorevolmente inviati dalle rive dell’universo di loro origine al regime educativo superiore del superuniverso e da là sui mondi di preparazione spirituale di Havona, ed infine in Paradiso e all’alto destino dei finalitari—la destinazione eterna per missioni non ancora rivelate agli universi del tempo e dello spazio.

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[Dettato da un Brillante Astro della Sera di Nebadon, numero 1.146 del Corpo Creato.]


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