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I Messaggeri Solitari

I MESSAGGERI Solitari sono il corpo personale ed universale del Creatore Congiunto; sono il primo e più antico ordine delle Personalità Superiori dello Spirito Infinito. Essi rappresentano l’azione creatrice iniziale dello Spirito Infinito operante da solo allo scopo di portare all’esistenza degli spiriti di personalità solitari. Né il Padre né il Figlio hanno partecipato in modo diretto a questa prodigiosa spiritualizzazione.

23:0.2

Questi messaggeri spirituali furono personalizzati in un unico episodio creativo ed il loro numero è stazionario. Sebbene uno di questi esseri straordinari sia associato a me nella presente missione, non so quante di queste personalità esistano nell’universo degli universi. Conosco solo, di tanto in tanto, quanti ne sono iscritti nei nostri registri come operanti in quel momento nella giurisdizione del nostro superuniverso. Dall’ultimo rapporto di Uversa osservo che c’erano quasi 7.690 migliaia di miliardi di Messaggeri Solitari allora operanti all’interno dei confini di Orvonton, e suppongo che questa cifra sia considerevolmente inferiore ad un settimo del loro numero totale.

1. Natura ed origine dei Messaggeri Solitari

23:1.1

Subito dopo la creazione dei Sette Spiriti dei Circuiti di Havona, lo Spirito Infinito portò all’esistenza il vasto corpo dei Messaggeri Solitari. Nessuna parte della creazione universale preesiste ai Messaggeri Solitari, eccetto il Paradiso ed i circuiti di Havona. Essi hanno operato in tutto il grande universo quasi dall’eternità. Essi sono essenziali alla tecnica divina dello Spirito Infinito di rivelare se stesso alle immense creazioni del tempo e dello spazio e per prendere contatto personale con esse.

23:1.2

Sebbene questi messaggeri esistano dai tempi prossimi all’eternità, sono tutti coscienti di un inizio della loro individualità. Essi hanno coscienza del tempo, essendo i primi tra le creazioni dello Spirito Infinito a possedere tale coscienza del tempo. Essi sono le prime creature dello Spirito Infinito ad essere state personalizzate nel tempo e spiritualizzate nello spazio.

23:1.3

Questi spiriti solitari comparvero agli albori del tempo come esseri spirituali completi e perfettamente dotati. Essi sono tutti uguali e non vi sono classi o suddivisioni fondate su diversità personali. La loro classificazione è basata esclusivamente sul tipo di lavoro al quale sono di tanto in tanto assegnati.

23:1.4

I mortali iniziano come esseri quasi materiali sui mondi dello spazio ed ascendono verso l’interno in direzione dei Grandi Centri. Questi spiriti solitari iniziano al centro di tutte le cose e anelano ad essere assegnati alle creazioni lontane, ai singoli mondi stessi degli universi locali più esterni ed anche oltre.

23:1.5

Benché denominati Messaggeri Solitari, essi non sono spiriti malinconici, perché amano veramente lavorare da soli. Essi sono gli unici esseri di tutta la creazione che possono godere, e godono, di un’esistenza solitaria, sebbene amino anche associarsi ai pochissimi ordini d’intelligenze universali con i quali possono fraternizzare.

23:1.6

I Messaggeri Solitari non sono isolati nel loro servizio; essi sono costantemente in contatto con il patrimonio intellettuale di tutta la creazione, poiché sono in grado di “intercettare” tutte le trasmissioni dei regni in cui soggiornano. Essi possono anche intercomunicare con i membri del loro stesso gruppo, gli esseri che svolgono lo stesso genere di lavoro nel medesimo superuniverso. Potrebbero comunicare con altri del loro gruppo, ma hanno ricevuto l’ordine di non farlo dal consiglio dei Sette Spiriti Maestri, ed essi sono un gruppo leale; non disobbediscono né sono inadempienti. Non risulta che un Messaggero Solitario sia mai caduto nelle tenebre.

23:1.7

I Messaggeri Solitari, come i Direttori di Potere d’Universo, sono tra i pochissimi tipi di esseri operanti dovunque nei regni che sono esenti da arresto o detenzione da parte dei tribunali del tempo e dello spazio. Essi non potrebbero essere citati a comparire davanti a nessun altro che ai Sette Spiriti Maestri, ma in tutti gli annali dell’universo maestro questo consiglio del Paradiso non è mai stato chiamato a giudicare il caso di un Messaggero Solitario.

23:1.8

Questi messaggeri con incarichi solitari sono un gruppo di esseri creati degni di fiducia, indipendenti, versatili, profondamente spirituali e di grande sensibilità, derivati dalla Terza Sorgente e Centro. Essi agiscono per autorità dello Spirito Infinito che risiede sull’Isola centrale del Paradiso, e così personalizzato sulle sfere capitali degli universi locali. Essi sono costantemente partecipi del circuito diretto che emana dallo Spirito Infinito, anche quando operano nelle creazioni locali sotto l’influenza diretta degli Spiriti Madre degli universi locali.

23:1.9

C’è una ragione tecnica per la quale questi Messaggeri Solitari devono viaggiare e lavorare da soli. Per brevi periodi e quando sono fissi, essi possono collaborare con un gruppo, ma quando sono associati in questo modo sono totalmente tagliati fuori dal sostegno e dalla direzione del loro circuito del Paradiso, sono completamente isolati. Quando sono in transito, o quando operano nei circuiti dello spazio e nelle correnti del tempo, se due o più esseri di quest’ordine sono in stretta vicinanza, entrambi o tutti sono esclusi dal collegamento con le forze circolanti superiori. Essi sono in “corto circuito” come direste voi in simboli illustrativi. Per tale ragione essi hanno in loro un potere innato di allarme automatico, un segnale di avviso, che agisce infallibilmente al fine di prevenirli dal rischio di collisione e di mantenerli senza errore sufficientemente separati in modo da non interferire nel loro corretto ed efficace funzionamento. Essi posseggono anche dei poteri connaturati ed automatici che rivelano ed indicano la vicinanza degli Spiriti Trinitari Ispirati e degli Aggiustatori di Pensiero divini.

23:1.10

Questi messaggeri non posseggono alcun potere di estendere o di riprodurre la personalità, ma non c’è praticamente alcun lavoro negli universi nel quale non possano impegnarsi ed al quale non possano contribuire con qualcosa di essenziale e di utile. In particolare essi sono i grandi economizzatori di tempo per coloro che sono impegnati nell’amministrazione degli affari dell’universo; e ci assistono tutti, dal più elevato al più umile.

2. L’assegnazione dei Messaggeri Solitari

23:2.1

I Messaggeri Solitari non sono assegnati in permanenza a personalità celesti né singole né in gruppo. Essi svolgono il loro servizio sempre su assegnazione, e durante questo servizio operano sotto la supervisione diretta di coloro che governano i regni ai quali sono assegnati. Tra loro non hanno né organizzazione né governo d’alcun tipo; essi sono Messaggeri Solitari.

23:2.2

I Messaggeri Solitari sono assegnati dallo Spirito Infinito alle sette divisioni di servizio seguenti:

23:2.3

1. Messaggeri della Trinità del Paradiso.

23:2.4

2. Messaggeri dei Circuiti di Havona.

23:2.5

3. Messaggeri dei Superuniversi.

23:2.6

4. Messaggeri degli Universi Locali.

23:2.7

5. Esploratori in Missione Libera.

23:2.8

6. Ambasciatori ed Emissari con Incarichi Speciali.

23:2.9

7. Rivelatori della Verità.

23:2.10

Questi messaggeri spirituali sono in ogni senso intercambiabili tra un tipo di servizio ed un altro; tali passaggi avvengono costantemente. Non vi sono ordini separati di Messaggeri Solitari; essi sono spiritualmente simili e sono uguali sotto ogni aspetto. Benché siano generalmente designati con un numero, essi sono conosciuti dallo Spirito Infinito con nomi personali. Sono invece conosciuti dal resto di noi con il nome od il numero indicativo della loro destinazione in corso.

23:2.11

1. Messaggeri della Trinità del Paradiso. Io non ho il permesso di rivelare molto sul lavoro del gruppo di messaggeri assegnati alla Trinità. Essi sono i servitori fidati e segreti delle Deità, e quando sono incaricati di portare messaggi speciali che riguardano la linea di condotta non rivelata ed il comportamento futuro degli Dei, non si è mai saputo che abbiano divulgato un segreto o tradito la fiducia riposta nel loro ordine. Tutto ciò è riferito in questa circostanza non per vantare la loro perfezione, ma piuttosto per sottolineare che le Deità possono creare, e creano, esseri perfetti.

23:2.12

La confusione e il disordine di Urantia non significano che i Governanti del Paradiso manchino d’interesse o di capacità per condurre le cose in modo differente. I Creatori dispongono di pieni poteri per fare di Urantia un vero paradiso, ma un tale Eden non contribuirebbe allo sviluppo di quei caratteri forti, nobili e sperimentati che gli Dei stanno così sicuramente forgiando sul vostro mondo, tra le incudini della necessità ed i martelli dell’angustia. Le vostre ansietà ed i vostri dispiaceri, le vostre prove e le vostre delusioni, fanno tutti altrettanto parte del piano divino sulla vostra sfera quanto la squisita perfezione e l’adattamento infinito di tutte le cose al loro proposito supremo sui mondi dell’universo centrale e perfetto.

23:2.13

2. Messaggeri dei Circuiti di Havona. Durante tutta la carriera ascendente voi sarete in grado di scorgere vagamente, ma in misura sempre maggiore, la presenza dei Messaggeri Solitari; ma soltanto dopo aver raggiunto Havona li riconoscerete senza errore. I primi messaggeri che vedrete faccia a faccia saranno quelli dei circuiti di Havona.

23:2.14

I Messaggeri Solitari godono di relazioni speciali con i nativi dei mondi di Havona. Questi messaggeri, che sono così condizionati nelle loro funzioni quando sono associati l’uno con l’altro, possono essere, e sono, in comunione personale molto stretta con i nativi di Havona. Ma è del tutto impossibile comunicare alla mente umana le soddisfazioni supreme che derivano dal contatto tra la mente di questi esseri divinamente perfetti e lo spirito di queste personalità quasi trascendenti.

23:2.15

3. Messaggeri dei Superuniversi. Gli Antichi dei Giorni, quelle personalità originate dalla Trinità che presiedono ai destini dei sette superuniversi, quelle triadi di potere divino e di saggezza amministrativa, dispongono abbondantemente di Messaggeri Solitari. È solo tramite quest’ordine di messaggeri che i capi trini di un superuniverso possono comunicare direttamente e personalmente con i capi di un altro. I Messaggeri Solitari sono il solo tipo disponibile d’intelligenze spirituali—a parte forse gli Spiriti Trinitari Ispirati—che possa essere inviato dalla capitale di un superuniverso direttamente alla capitale di un altro. Tutte le altre personalità devono fare questi viaggi passando per Havona e per i mondi amministrativi degli Spiriti Maestri.

23:2.16

Ci sono certi tipi d’informazioni che non possono essere ottenute né tramite i Messaggeri di Gravità, né per riflettività, né per trasmissione. E quando gli Antichi dei Giorni vogliono conoscere queste cose con certezza, devono inviare un Messaggero Solitario alla fonte della conoscenza. Molto prima che la vita fosse presente su Urantia, il messaggero ora associato a me fu incaricato di una missione fuori di Uversa nell’universo centrale—rimase assente dalle liste d’appello di Orvonton per quasi un milione di anni, ma ritornò a tempo debito con l’informazione desiderata.

23:2.17

Non ci sono limiti al servizio dei Messaggeri Solitari nei superuniversi; essi possono operare come esecutori dei tribunali superiori o come raccoglitori d’informazioni per il bene del regno. Tra tutte le supercreazioni essi preferiscono servire in Orvonton, perché qui il bisogno è più pressante e le opportunità d’imprese eroiche sono molto più frequenti. Nei regni con maggiori necessità noi tutti godiamo la soddisfazione di una funzione più completa.

23:2.18

4. Messaggeri degli Universi Locali. Nei servizi di un universo locale non c’è limite alle funzioni dei Messaggeri Solitari. Essi sono i fedeli rivelatori dei motivi e delle intenzioni dello Spirito Madre dell’universo locale, benché siano sotto la piena giurisdizione del Figlio Maestro regnante. E ciò è vero per tutti i messaggeri che operano in un universo locale, sia che stiano viaggiando, provenendo direttamente dalla capitale dell’universo, sia che stiano agendo temporaneamente in collegamento con Padri delle Costellazioni, Sovrani dei Sistemi o Principi Planetari. Prima della concentrazione di tutto il potere nelle mani di un Figlio Creatore, al momento della sua elevazione a capo sovrano del suo universo, questi messaggeri degli universi locali operano sotto la direzione generale degli Antichi dei Giorni e rispondono direttamente al loro rappresentante residente, l’Unione dei Giorni.

23:2.19

5. Esploratori in Missione Libera. Quando il corpo di riserva dei Messaggeri Solitari risulta in soprannumero, viene emessa da uno dei Sette Direttori Supremi di Potere una richiesta di esploratori volontari; ed i volontari non mancano mai, perché essi amano molto essere inviati come esploratori liberi e senza vincoli a provare l’emozione di scoprire i nuclei che organizzano nuovi mondi e nuovi universi.

23:2.20

Essi vanno a verificare le indicazioni fornite dagli osservatori dello spazio dei regni. Senza dubbio le Deità del Paradiso conoscono l’esistenza di questi sistemi d’energia dello spazio non ancora scoperti, ma essi non divulgano mai tali informazioni. Se i Messaggeri Solitari non esplorassero questi centri d’energia di recente organizzazione e non ne rilevassero le coordinate, tali fenomeni resterebbero a lungo inosservati anche dalle intelligenze dei regni adiacenti. I Messaggeri Solitari, in quanto classe, sono altamente sensibili alla gravità; di conseguenza essi possono talvolta scoprire la probabile presenza di pianeti oscuri molto piccoli, i mondi stessi che sono i più adatti ad esperimenti di vita.

23:2.21

Questi messaggeri-esploratori in missione libera perlustrano l’universo maestro. Essi sono costantemente in viaggio in spedizioni di ricerca nelle regioni inesplorate di tutto lo spazio esterno. Una grandissima parte delle informazioni che possediamo sulle attività dei regni dello spazio esterno le dobbiamo alle esplorazioni dei Messaggeri Solitari, in quanto essi operano e studiano spesso con gli astronomi celesti.

23:2.22

6. Ambasciatori ed Emissari con Incarichi Speciali. Gli universi locali situati all’interno dello stesso superuniverso hanno l’abitudine di scambiarsi degli ambasciatori scelti tra i loro ordini nativi di filiazione. Ma per evitare ritardi, si chiede frequentemente ai Messaggeri Solitari di recarsi come ambasciatori da una creazione locale ad un’altra per rappresentare ed interpretare un regno presso un altro. Per esempio: quando si scopre un regno abitato da poco, esso può trovarsi così lontano nello spazio che ci vorrà molto tempo prima che un ambasciatore inserafinato possa raggiungere questo universo remoto. Un essere inserafinato non può superare la velocità di 899.370 chilometri per secondo del vostro tempo. Stelle imponenti, correnti contrarie e deviazioni, come pure tangenti d’attrazione, tenderanno tutte a ritardare questa velocità, cosicché nel corso di un lungo viaggio la velocità sarà in media di circa 885.000 chilometri al secondo.

23:2.23

Quando ad un ambasciatore nativo risulta che ci vorranno centinaia di anni per raggiungere un universo locale molto lontano, si chiede spesso ad un Messaggero Solitario di recarvisi immediatamente per agire come ambasciatore ad interim. I Messaggeri Solitari possono partire con un preavviso molto breve, non indipendentemente dal tempo e dallo spazio come i Messaggeri di Gravità, ma quasi. Essi servono anche in altre circostanze come emissari con incarichi speciali.

23:2.24

7. Rivelatori della Verità. I Messaggeri Solitari considerano l’incarico di rivelare la verità come il più alto dovere del loro ordine. Ed essi operano di tanto in tanto con questa funzione, dai superuniversi fino ai singoli pianeti dello spazio. Essi sono frequentemente assegnati a commissioni che vengono inviate ad ampliare la rivelazione della verità nei mondi e nei sistemi.

3. I servizi dei Messaggeri Solitari nel tempo e nello spazio

23:3.1

I Messaggeri Solitari sono il tipo più elevato di personalità perfette e fidate disponibili in tutti i regni per la rapida trasmissione di messaggi importanti ed urgenti per i quali sarebbe inopportuno utilizzare il servizio di trasmissioni od il meccanismo della riflettività. Essi servono in un’infinita varietà d’incarichi, aiutando gli esseri materiali e spirituali dei regni a trarsi d’impaccio, specialmente quando è in gioco il fattore tempo. Tra tutti gli ordini assegnati a servire nei domini superuniversali, essi sono gli esseri personalizzati più elevati e versatili che possono avvicinarsi così tanto a sfidare il tempo e lo spazio.

23:3.2

L’universo è ben provvisto di spiriti che utilizzano la gravità per spostarsi, che possono andare ovunque ed in qualsiasi momento—istantaneamente—ma che non sono persone. Certi altri attraversatori gravitazionali sono esseri personali, come i Messaggeri di Gravità e gli Archivisti Trascendentali, ma questi non sono disponibili per gli amministratori dei superuniversi e degli universi locali. I mondi pullulano di angeli, di uomini e di altri esseri altamente personali, ma essi sono condizionati dal tempo e dallo spazio. Il limite di velocità per la maggior parte degli esseri non inserafinati è di 299.790 chilometri del vostro mondo per secondo del vostro tempo. Le creature intermedie e certe altre possono raggiungere, e spesso lo fanno, una velocità doppia—599.580 chilometri al secondo—mentre i serafini ed altri possono attraversare lo spazio a velocità tripla, circa 899.370 chilometri il secondo. Non vi sono tuttavia personalità messaggere o di transito, ad eccezione dei Messaggeri Solitari, che operino tra le velocità istantanee degli attraversatori gravitazionali e le velocità relativamente basse dei serafini.

23:3.3

I Messaggeri Solitari sono perciò generalmente impiegati per messaggi e servizi nelle situazioni in cui la personalità è essenziale per l’assolvimento dell’incarico ed in cui si desidera evitare le perdite di tempo che sarebbero causate dall’invio di qualsiasi altro tipo di messaggeri personali prontamente disponibile. Essi sono i soli esseri definitamente personalizzati che possono sincronizzarsi con le correnti universali congiunte del grande universo. La loro velocità nell’attraversare lo spazio è variabile, dipendendo da una grande varietà d’influenze interferenti, ma le registrazioni indicano che nel viaggio per compiere la presente missione il messaggero a me associato ha proceduto ad una velocità di 1.354.458.739.000 chilometri al secondo del vostro tempo.

23:3.4

Io sono del tutto incapace di spiegare alla mente di tipo materiale come uno spirito possa essere una persona reale e allo stesso tempo attraversare lo spazio a velocità così prodigiose. Ma questi stessi Messaggeri Solitari vengono effettivamente su Urantia, e ne partono, a tali velocità incredibili. In verità, se così non fosse, l’intera economia dell’amministrazione universale sarebbe largamente privata del suo elemento personale.

23:3.5

I Messaggeri Solitari sono in grado di funzionare come linee di comunicazione d’emergenza in tutte le regioni remote dello spazio, regni non inclusi nei circuiti stabiliti del grande universo. Ne consegue che un messaggero, quando opera in tal modo, può trasmettere un messaggio o mandare attraverso lo spazio un impulso ad un compagno messaggero lontano circa cento anni luce, secondo il modo in cui gli astronomi di Urantia valutano le distanze stellari.

23:3.6

Tra le miriadi di esseri che collaborano con noi nella condotta degli affari del superuniverso, nessuno è più importante per utilità pratica e per aiutare a risparmiare tempo. Negli universi dello spazio noi dobbiamo tener conto degli ostacoli del tempo; da qui il grande servizio dei Messaggeri Solitari, i quali, grazie alle loro prerogative personali di comunicazione, sono alquanto indipendenti dallo spazio e, in virtù delle loro prodigiose velocità di transito, sono così vicini ad essere indipendenti dal tempo.

23:3.7

Io non riesco a spiegare ai mortali di Urantia come i Messaggeri Solitari possano non avere forma e tuttavia possedere personalità reali e definite. Benché essi siano privi della forma che sarebbe naturalmente associata alla personalità, posseggono una presenza spirituale che è discernibile da tutti i tipi più elevati di esseri spirituali. I Messaggeri Solitari sono la sola classe di esseri che sembra possedere quasi tutti i vantaggi di uno spirito senza forma unitamente a tutte le prerogative di una personalità completa. Essi sono delle vere persone, ma sono dotati di quasi tutti gli attributi di una manifestazione spirituale impersonale.

23:3.8

Nei sette superuniversi, generalmente ma non sempre, tutto ciò che tende a rendere una creatura più libera dai condizionamenti del tempo e dello spazio riduce in proporzione le sue prerogative di personalità. I Messaggeri Solitari sono un’eccezione a questa legge generale. Durante le loro attività essi sono quasi senza limitazioni nell’utilizzazione di qualsivoglia via d’espressione spirituale, di servizio divino, di ministero personale e di comunicazione cosmica. Se voi poteste considerare questi esseri straordinari alla luce della mia esperienza nell’amministrazione universale, comprendereste quanto sarebbe difficile coordinare gli affari dei superuniversi senza la loro versatile collaborazione.

23:3.9

Per quanto possa ingrandirsi l’universo, nessun altro Messaggero Solitario sarà probabilmente mai più creato. Via via che gli universi aumentano, il maggior lavoro d’amministrazione deve essere sempre più sostenuto da altri tipi di ministri spirituali e dagli esseri che hanno origine in tali nuove creazioni, quali le creature dei Figli Sovrani e degli Spiriti Madre degli universi locali.

4. Il ministero speciale dei Messaggeri Solitari

23:4.1

I Messaggeri Solitari sembrano essere dei coordinatori della personalità per tutti i tipi di esseri spirituali. Il loro ministero aiuta a rendere affini tutte le personalità del vasto mondo spirituale. Essi contribuiscono molto a sviluppare in tutti gli esseri spirituali una coscienza d’identità di gruppo. Ogni tipo di essere spirituale è servito da gruppi speciali di Messaggeri Solitari che accrescono la capacità di questi esseri di comprendere tutti gli altri tipi ed ordini, per quanto dissimili, e di fraternizzare con loro.

23:4.2

I Messaggeri Solitari dimostrano una capacità così stupefacente di coordinare tutti i tipi ed ordini di personalità finite—ed anche di prendere contatto con il regime absonito dei supercontrollori dell’universo maestro—da indurre alcuni di noi ad ipotizzare che la creazione di questi messaggeri da parte dello Spirito Infinito sia collegata in qualche modo al conferimento della Mente Suprema-Ultima da parte dell’Attore Congiunto.

23:4.3

Quando un finalitario ed un Cittadino del Paradiso collaborano nella trinitizzazione di un “figlio del tempo e dell’eternità”—un’operazione che coinvolge i potenziali mentali non rivelati del Supremo-Ultimo—e quando una tale personalità non classificata viene inviata su Vicegerington, un Messaggero Solitario (un’ipotizzata ripercussione di personalità del conferimento di questa mente di deità) è sempre assegnato come guardiano e compagno di questo figlio trinitizzato da creature. Questo messaggero accompagna il nuovo figlio di destino nel mondo in cui è incaricato e non lascia mai più Vicegerington. Quando è assegnato in tal modo ai destini di un figlio del tempo e dell’eternità, un Messaggero Solitario viene trasferito per sempre sotto la supervisione esclusiva degli Architetti dell’Universo Maestro. Quale possa essere il futuro di una simile associazione straordinaria noi non lo sappiamo. Per intere epoche queste associazioni di personalità eccezionali hanno continuato a riunirsi su Vicegerington, ma non una sola coppia ne è mai ripartita.

23:4.4

I Messaggeri Solitari sono in numero fisso, ma la trinitizzazione dei figli di destino è apparentemente una tecnica senza limiti. Poiché ad ogni figlio trinitizzato di destino è assegnato un Messaggero Solitario, a noi sembra che ad un dato momento del lontano futuro la disponibilità di messaggeri sarà esaurita. Chi si dedicherà al loro lavoro nel grande universo? Il loro servizio sarà assicurato da qualche nuovo sviluppo tra gli Spiriti Trinitari Ispirati? In qualche periodo molto lontano il grande universo sarà amministrato più da vicino da esseri di origine trinitaria, mentre le creature di singola e di duplice origine andranno nei regni dello spazio esterno? Se i messaggeri ritornano al loro antico servizio, questi figli di destino li accompagneranno? Le trinitizzazioni tra finalitari e cittadini del Paradiso-Havona cesseranno quando la quantità di Messaggeri Solitari sarà stata assorbita per fornire guardiani-compagni a questi figli di destino? Tutti i nostri efficienti Messaggeri Solitari saranno concentrati su Vicegerington? Queste personalità spirituali straordinarie saranno eternamente associate a questi figli trinitizzati di destino non rivelato? Quale significato dobbiamo attribuire al fatto che queste coppie che si stanno riunendo su Vicegerington sono sotto la direzione esclusiva di quei potenti esseri misteriosi, gli Architetti dell’Universo Maestro? Noi ci poniamo queste e molte altre domande simili, ed interroghiamo numerosi altri ordini di esseri celesti, ma non ne conosciamo le risposte.

23:4.5

Questa operazione, assieme a molti avvenimenti simili nell’amministrazione dell’universo, indica senza errore che il personale del grande universo, ed anche quello di Havona e del Paradiso, sta subendo una riorganizzazione definita e certa in coordinazione ed in rapporto con le colossali evoluzioni di energia che stanno attualmente avvenendo in tutti i regni dello spazio esterno.

23:4.6

Noi siamo inclini a credere che l’eterno futuro sarà testimone di fenomeni di evoluzione universale che trascenderanno di gran lunga tutto ciò che l’eterno passato ha sperimentato. E pregustiamo queste straordinarie avventure, come anche voi dovreste fare, con intenso piacere e con aspettativa sempre crescente.

23:4.7

[Presentato da un Consigliere Divino proveniente da Uversa.]


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